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"Black tie" o "White tie": qual è la differenza?

Stanno arrivando gli inviti… black tie, white tie, ecc. Per molti tutto questo può sembrare un po’ confuso. Per questo vorrei spiegarvi la differenza.
Cosa indosseremo quando ci verrà richiesto un determinato dress code?

BLACK TIE
Il dress code “black tie”, meno formale del “white tie”, è la forma più diffusa di abbigliamento formale da sera. Viene indossato soprattutto in occasione di cene, sia pubbliche che private, feste e balli. È noto anche come “dinner jacket”, “DJ”, “dress for dinner” o, come negli Stati Uniti, “tuxedo”. 

Cosa si dovrebbe indossare?

  • Una giacca da sera in lana (Barathea) o con motivo a spina di pesce ultrafine, monopetto o doppiopetto, senza spacco sul retro.
    Il colletto è a punta o a scialle ed è foderato in seta. I bottoni sono rivestiti con lo stesso tessuto della giacca. Di solito la giacca è nera, ma nei climi molto caldi si indossa anche una versione bianca.  
  • I pantaloni sono neri, di larghezza standard, e rifiniti con una singola fascia di seta sul lato esterno delle gambe.
  • Una camicia bianca come la neve, con un colletto preferibilmente in Marcella, un tipo di cotone leggermente più rigido. Polsini semplici o doppi. La chiusura con bottoni sul davanti non è visibile, a meno che non si tratti di una camicia con bottoni a pressione rimovibili. I bottoni a pressione sono solitamente neri, ma possono anche presentare finiture decorative.
  • Un fiocco nero annodato a mano. Evitate sempre la versione preannodata. È ovvio che il fiocco debba essere proporzionato alla corporatura di chi lo indossa. 
  • Scarpe: nere e lucidate a specchio. Preferibilmente in vernice. Da abbinare a calze di seta nere.
    Niente calzini! 
  • Le fasce da giacca non sono indispensabili, ma possono essere indossate. È possibile anche abbinare una fascia da giacca al papillon, ma in questo caso ci si avventura su un terreno scivoloso. 
  • Si può indossare un gilet, ma è una cosa che si vede raramente. In nessun caso va abbinato a una fascia da vita. Mai! 
  • Un fazzoletto bianco, o una pochette, nel taschino della giacca è un dettaglio classico. 

Questo è il classico abito da sera, lo smoking. Se seguite queste regole di base, non potrete mai sbagliare!

Variazioni sul tema:
Durante le “cene” con vicini, amici o familiari, e in particolare nella propria abitazione, si può indossare una giacca da smoking in velluto, solitamente blu scuro, bordeaux o verde bottiglia. Abbinala a un papillon nero, a pantaloni con bordino e, eventualmente, a pantofole da sera o pantofole Albert».  Sebbene questo abbigliamento sia accettabile per il padrone di casa, non è consigliabile per gli ospiti. Le pantofole, spesso ricamate con monogramma o stemma, si vedono più spesso in campagna che in città. Se non diversamente specificato, seguite la regola «when in Rome». In alcuni casi è accettabile anche il costume tradizionale nazionale, come la giacca indiana Nehru o gli abiti arabi.

WHITE TIE
Il "codice di abbigliamento white tie", noto anche come "full evening dress", "full dress", "evening dress" o, in modo informale, "frock coat" o "frock".  Si tratta del codice di abbigliamento più formale, ormai poco utilizzato al giorno d’oggi. Prima della seconda guerra mondiale era lo standard per gli uomini nelle occasioni serali, come si può spesso vedere nei film o nelle serie televisive. All’interno della Massoneria olandese, il white tie con gilet nero è lo standard. Anche in Scandinavia si indossa il white tie.

Oggigiorno viene indossato la sera in occasione di alcune cerimonie reali, balli, banchetti di Stato e simili.
Viene indossato anche in occasione di alcuni matrimoni (festa serale) e di balli di beneficenza.
Purtroppo non lo vediamo più a teatro o all’opera.   

Se ci si aspetta che vi presentiate in “cravatta bianca”, ciò sarà sempre indicato sull’invito. Di solito, però, si parla di “cravatta bianca o nera”, poiché si sa che non tutti dispongono di un abito del genere.

Cosa si dovrebbe indossare?
Il capo fondamentale è la giacca a gonna, la Frac in lana nera (barathea) o con motivo a spina di pesce ultrafine. Il colletto è a punta e foderato in seta. La giacca, ovvero il gilet, viene sempre indossata aperta. La giacca è più corta sul davanti rispetto al “morning coat” inglese.

  • I pantaloni neri sono gli stessi del “black tie”, tranne per il fatto che ora le gambe presentano due risvolti sul lato esterno. 
  • Una camicia Marcella (piqué di cotone) bianca come la neve, con un colletto aperto, inamidato e rimovibile. Naturalmente, questa camicia presenta sempre i polsini doppi. 
  • Gemelli e bottoni a pressione. I bottoni a pressione sono disponibili in bianco semplice o con decorazioni. 
  • Un gilet bianco dal taglio scollato. Può essere sia a doppio che a singolo petto.
  • Un fiocco sottile ed elegante, sempre annodato a mano.
  • Se non avete scarpe di pelle verniciata nera, assicuratevi che le vostre scarpe abbiano una finitura lucida.
    Abbinatele sempre a calze di seta nere. 
  • In inverno si possono indossare un soprabito nero e una sciarpa di seta bianca 

Variazioni sul tema
” Proprio come nel caso del “black tie”, è possibile prevedere adattamenti regionali o nazionali, ad esempio secondo le tradizioni indiane, cinesi o arabe.
Questo viene sempre specificato sull’invito.

Alcuni circoli o club hanno i propri cappotti da sera (di solito cappotti a gonna colorati, rossi, blu o verdi, eventualmente con colletti personalizzati). Vengono indossati con papillon bianco e gilet, e talvolta con normali pantaloni da black tie. I non soci, in questo caso, poiché non hanno diritto al cappotto del club, indossano semplicemente l’abito da black tie. 

Onorificenze
Se dovete indossare l’abito da sera e l’evento è di natura reale, o una cerimonia di Stato, o un evento molto formale, sull’invito troverete la dicitura: «Evening Dress, decorations». Ad esempio, in occasione di un ballo di beneficenza, ciò risulterà piuttosto grottesco. 

Quando si richiede di indossare le onorificenze, ad esempio i cavalieri e le dame indossano solo le onorificenze dell’ordine più alto, anziché tutte quelle in loro possesso. Le onorificenze Ken-or vengono sempre indossate sul lato sinistro.
In alcuni casi è possibile indossare una colleretta al collo, proprio sotto il fiocco.

In pratica, gli ex militari sanno bene quali onorificenze devono indossare e come farlo, proprio come i membri di determinati ordini. In caso di dubbi, potete sempre contattare il palazzo o il segretario competente. Va da sé, inoltre, che non dovete appropriarvi di medaglie o onorificenze a cui non avete diritto. 

Un abito da cerimonia o un frac si possono sempre impreziosire con guanti bianchi, un “cappello a cilindro” ed eventualmente un bastone da passeggio sobrio! 

Note:
Il “white tie” e il “black tie” non possono essere combinati tra loro. Se vi presentate in “black tie” a un evento “white tie”, potrebbero scambiarvi per il cameriere. Al contrario, se vi presentate in frac a un evento “black tie”, potrebbero pensare che siate il pianista! Assicuratevi inoltre che i capi di abbigliamento siano ben aderenti e vi stiano a pennello.

Sia per l’abbigliamento “black tie” che per quello “white tie”, con un po’ di preparazione potrete dimostrare a chi vi circonda che la vostra presenza e la vostra classe vi consentono di frequentare i circoli più esclusivi della società. 

Galateo:
A un evento “white tie” ci si comporta in modo ancora più riservato rispetto a un evento “black tie”. In caso di dubbio, comportatevi come gli altri ospiti.
E, come extra, ecco un piccolo promemoria su come annodare correttamente il papillon! 

Raphaël van den Poel, ex consulente di moda di ScapaReinhard Frans e Atelier NA abiti su misura,
, cura il nostro blog settimanale dedicato al mondo dei gentiluomini. Scrive per MYX Magazine, una piattaforma fiamminga dedicata al lifestyle di lusso.
Ha anche un blog personale che potete leggere qui:
http://belgiandandy.blogspot.com

Raphaël van den Poel, il dandy belga
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